Il problema
Un account violato, un profilo falso con il tuo nome e le tue foto, una casella di posta usata per chiedere denaro ai tuoi contatti: sono reati che colpiscono il patrimonio e la reputazione.
Le prove digitali sono fragili. Si modificano o scompaiono facilmente, e per questo vanno raccolte presto e nel modo corretto.
Che cosa fare subito
Cambia le password da un dispositivo sicuro e attiva l'autenticazione a due fattori. Avvisa i tuoi contatti se il tuo nome è stato usato da altri.
Non formattare i dispositivi e non cancellare messaggi o log: possono servire come prova. La denuncia può essere presentata anche alla Polizia Postale.
Competenza Italia
Un reato commesso online può avere autore, server e vittime in Paesi diversi. Per la legge italiana il reato si considera commesso in Italia quando l'azione o l'evento si verificano, in tutto o in parte, nel territorio dello Stato (art. 6 c.p.).
Quando la vittima vive in Italia, o il danno si produce qui, è spesso possibile procedere davanti all'autorità giudiziaria italiana. La competenza va però verificata caso per caso, perché nei reati informatici dipende da molti elementi.
Come posso aiutarti
Coordino il lavoro con un consulente tecnico per l'acquisizione delle prove, redigo la denuncia o la querela e chiedo alle piattaforme la chiusura dei profili falsi e la conservazione dei dati utili alle indagini.
Nel processo penale ti assisto come persona offesa e parte civile.
Fatti commessi in Italia, o con l'evento in Italia: querela e giudizio davanti all'autorità giudiziaria italiana.
Scrivi su WhatsAppFatti commessi in Brasile o da autori in Brasile: la pagina in portoghese sulla tutela davanti alla giustizia brasiliana.
Competenza BrasileNorme di riferimento: Artt. 6, 494, 615-ter, 640-ter c.p.. Le informazioni di questa pagina sono generali e non sostituiscono l'esame del singolo caso.

